La ricerca indica che la
maggior parte delle sensibilità possono essere eliminate,
semplicemente isolando i cibi verso i quali risulta una tossicità
ed è necessario evitare tali cibi (riconosciuti dal
PRIME TEST) per un periodo da uno a sei mesi, secondo il livello
di reazione, prima di passare alla reintroduzione
Dai risultati dei PRIME TEST fin qui eseguiti
(già sono migliaia in Italia), gli alimenti a rischio,
sono:
Istogramma con
le relative incidenze in percentuale