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PRODOTTI
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Alimenti
Biologici e prevenzione
Intolleranze
ed allergie possono nascere da una sensibilizzazione verso alimenti
provenienti industrie alimentari, coltivazioni ed allevamenti
in cui si fa uso di pesticidi, diserbanti, concimi chimici di
sintesi, antibiotici, cortisonici, sulfamidici, conservanti,
coloranti, batteriostatici, ormoni ed integratori pericolosi
(come per esempio il morbo della mucca pazza)
A Tutte queste sostanze si aggiunge
una nuova generazione di cibo geneticamente modificato detto
“transgenico” o più comunemente OGM (Organismi
Geneticamente Modificati), organismi, piante o animali, modificati
nel codice genetico, un nuovo DNA che così può
esprimere ovvero produrre, seppure in piccole quantità,
nuove proteine (potenzialmente pericolose) estranee all’organismo
stesso che poi si ritrovano negli alimenti.
La presenza di sostanze estranee
può sensibilizzare l’organismo, giacché
c’è un numero maggiore di sostanze tossiche e quindi
fattori di disturbo che intervengono, sia direttamente con le
loro proprietà tossiche come i pesticidi, che alterano
il sistema immunitario, sia indirettamente come gli antibiotici,
che possono modificare negativamente la flora intestinale.
Tutto questo si manifesta attraverso allergie o intolleranze
alimentari.
Le colture biologiche sono regolate
da una ben più rigorosa normativa della Comunità
Europea e sono soggette a continui controlli e certificazioni,
da parte di un organismo riconosciuto dallo stato membro.
Nelle coltivazioni biologiche
sono aboliti tutti i fertilizzanti e pesticidi di sintesi, sono
invece utilizzati concimi naturali quali letame o compost, decomposti
lentamente.
I terreni sono trattati in modo da stimolare la fertilità,
con la tradizionale rotazione delle colture che permette al
terreno di rigenerarsi e non erodersi in modo naturale.
La difesa del raccolto, da malattie
o insetti dannosi, avviene senza pesticidi ma si crescono le
piante in condizioni ottimali, in modo che si difendano da sole,
crescendo forti. Si usano antiparassitari naturali, come rame,
zolfo o estratti di piante, solo quando necessario e sopra alla
soglia d’intervento. Si utilizzano trappole per i parassiti,
evitando trattamenti alla pianta; oppure si utilizza la lotta
biologica, con predatori del parassita.
Il
rischio di un aumento di allergie o di intolleranze, consumando
alimenti contenenti sostanze estranee aggiunte o geneticamente
modificati, è una realtà che và valutata
attentamente.
“Mangiare Biologico” è un aiuto alla prevenzione
delle allergie e delle intolleranze alimentari (volume della
Provincia di Roma, Assessorato alle politiche dell’Agricoltura
e dell’Ambiente; Giannatasio e Benvenuti, luglio 2004)
Prodotti Biologici
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